versione: alto contrasto - solo testo  |  ingrandisci testo: A A A  |  mappa del sito stampa

Comune di Canosio - www.comune.canosio.cn.it

 

Bandi \ Ripristino strade


Bando di gara per PUBBLICO INCANTO

 

 

Il Comune di Canosio - Via Provinciale n° 3 (Tel 0171/998122 – Fax 0171/998122) intende procedere mediante pubblico incanto all'appalto dei "LAVORI DI RIPRISTINO STRADE COMUNALE DANNEGGIATE DAGLI EVENTI ALLUVIONALI PRIMAVERA-ESTATE 2002".

 

IMPORTO COMPLESSIVO DELL'APPALTO: Euro 11.650,00

 

Importo soggetto a ribasso d'asta: Euro 11.650,00

 

 

CATEGORIE E CLASSIFICHE DI OPERE.

Categoria prevalente OG3.

 

LUOGO DI ESECUZIONE.

I lavori sono interamente ubicati nel Comune di CANOSIO.

 

TERMINI DI ESECUZIONE DELLE OPERE.

30 giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna.

 

FINANZIAMENTO.

Contributo regionale in conto capitale(D.D. n. 387 del 21.03.2005).

 

MODALITÀ DI PAGAMENTO.

I corrispettivi saranno pagati con le modalità previste dal Capitolato Speciale d'Appalto.

 

PROCEDURA DI GARA E CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE

Pubblico incanto ex art. 20, comma 1, Legge 109/94 e s.m.i.

L'appalto verrà aggiudicato a misura, con le modalità di cui all'art. 21 - comma 1 - della Legge 109/94 e s.m.i. e all'art. 89 del D.P.R. 554/99, al prezzo più basso determinato mediante massimo ribasso sull'elenco prezzi posto a base di gara, con esclusione di offerte in aumento e alla pari e con applicazione del correttivo delle offerte anomale.

Si procederà all'aggiudicazione anche nel caso in cui pervenga una sola offerta valida e, in caso di offerte uguali, si applicherà il 2° comma dell'art. 77 del R.D. 23/5/1924, n. 827.

 

Modalità di verifica offerte anomale.

La presenza di offerte anomale  verrà individuata in modo automatico ai sensi dell'art. 21 comma 1 bis della L. 109/94, e s.m.i., con particolare riferimento all'art. 7 della L. 415/98, qualora il numero delle offerte valide risulti pari o superiore a cinque.

 

 

A tale proposito si precisa che, sulla base dei ribassi percentuali offerti, il calcolo della prima media aritmetica verrà effettuato escludendo il 10% (arrotondato all'unità superiore) delle offerte di maggior ribasso ed il 10% (arrotondato all'unità superiore) delle offerte di minor ribasso.

Per i conteggi di cui sopra si terrà conto di tre cifre oltre la virgola con arrotondamento all'unità inferiore per i numeri da 1 a 4 e all'unità superiore per i numeri da 5 a 9.

 

Si precisa che questa Stazione Appaltante, in materia di taglio delle cosiddette "ali estreme" per quel che concerne la materia relativa al conteggio per la verifica dell'anomalia delle offerte e della successiva determinazione dell'aggiudicatario in via provvisoria, si adeguerà a quanto stabilito nella Sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V del 18 Giugno 2001, n. 3216, a mente della quale nel caso in cui siano più di una le offerte che presentano la medesima percentuale di ribasso collocate a cavallo della soglia del 10% e l'ampiezza dell'ala non consenta di escluderle tutte, tale circostanza "…non può che comportare l'effetto giuridico della loro integrale esclusione dal computo della media e dello scarto medio aritmetico".

 

Nel caso di offerte in numero inferiore a 5, non si procederà ad esclusione automatica, ma la stazione appaltante avrà comunque facoltà di sottoporre a verifica le offerte ritenute anormalmente basse.

 

SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA.

Potranno presentare offerta le Imprese:

·        in possesso dei requisiti richiesti dall'art. 28 del D.P.R. 34/2000 determinati e documentati con le modalità previste dal comma 3 del medesimo articolo, o dell'attestazione di qualificazione all'esecuzione di lavori pubblici, in corso di validità, rilasciata da una S.O.A., regolarmente autorizzata ai sensi del D.P.R. 34/2000, per categoria e classifica del presente bando;

·        in possesso dei requisiti di cui alla Legge 68/99 (diritto al lavoro dei disabili);

·        che non si trovino in alcuna delle cause di esclusione di cui all'art. 75 del D.P.R. 554/99 e s.m.i. ed all'art. 9, comma 2, lettera c) del D. Lgs. 30/6/2001, n. 231.

 

Si precisa che ai sensi del D.L. 25/09/2002 n. 210, convertito con modificazioni in Legge n. 266 del 22/11/2002 "Disposizioni urgenti in materia di emersione del lavoro sommerso e di rapporti di lavoro a tempo parziale" i soggetti che si avvalgono dei piani individuali di emersione sono esclusi dalle gare di appalto pubblico fino alla conclusione del periodo di emersione.

 

Non è consentita la contemporanea partecipazione di imprese fra le quali ricorrano ipotesi di controllo ai sensi dell'art. 2359 del Codice Civile ovvero intrecci tra organi amministrativi e di rappresentanza legale cui possa conseguire, anche astrattamente, la conoscibilità delle offerte presentate da altre ditte concorrenti (Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, atto di reg. n. 27/2000).

 

Tra le imprese non devono sussistere, a pena di esclusione, ipotesi di collegamento sostanziale che consentano di risalire ad un unico centro di interessi, tale da far presupporre una non-autonoma decisione da parte delle imprese offerenti (es. comunanza di sede legale ed amministrativa tra società; composizione azionaria che dia origine a commistione tra centri decisionali non-autonomi, ecc.)

 

E' consentita la presentazione di offerte da parte di associazioni temporanee di concorrenti e di consorzi di concorrenti di cui all'art. 2602 del codice civile anche se non ancora costituiti. In tal caso l'offerta deve essere sottoscritta da tutte le imprese che costituiranno l'Associazione o il consorzio, indicare l'impresa qualificata come capogruppo e contenere l'impegno, che in caso di aggiudicazione, le stesse imprese conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza all'impresa qualificata come capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti.

 

Nel caso di associazioni temporanee di tipo orizzontale di imprese e di consorzi di cui all'art. 10, 1° comma, lett. d), e) ed e/bis) della legge 11/2/1994, n. 109 e s.m.i., i requisiti speciali richiesti nel bando di gara devono essere posseduti nelle misure indicate dall'art. 95, comma 2 del D.P.R. 554/99.

 

Nel caso di associazioni temporanee di tipo verticale di imprese e di consorzi di cui all'art. 10, comma 1, lettere d), e) ed e/bis) della Legge 11/2/94, n. 109 e s.m.i., i requisiti speciali richiesti nel bando di gara  devono essere posseduti nelle misure indicate dall'art. 13 comma 3 della legge 109/94 e dal precitato art. 95, comma 3 del D.P.R. 554/99.

 

Non è consentito ad una stessa impresa presentare contemporaneamente offerta in più di una associazione temporanea o consorzio di cui all'art. 10, comma 1, lettere d) ed e) della L. 109/94 e s.m.i., ovvero individualmente ed in associazione o consorzio, a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate.

 

Le imprese riunite in associazione temporanea devono eseguire i lavori nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione all'associazione (art. 93, comma 4, D.P.R. 554/99).

 

I Consorzi di cui all'art. 10 lett. b) della Legge 109/94 e s.m.i., sono tenuti ad indicare il nominativo dei consorziati per i quali il consorzio concorre; a questi consorziati è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma alla gara; qualora i consorziati indicati siano a loro volta un consorzio di cui all'art. 10 lett. b), dovranno indicare i consorziati per cui concorrono; anche a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma alla gara. Qualora i consorzi di cui all'art. 10 lett. b) intendano eseguire in proprio i lavori di cui trattasi, dovranno dichiarare tale volontà, in luogo del nominativo dei consorziati per il quale il consorzio concorre. In caso di aggiudicazione, l'impresa esecutrice non può essere modificata in corso di esecuzione, salvo nei casi di forza maggiore, e comunque previa autorizzazione dell'Amministrazione committente.

In ogni caso dovrà essere indicata la ditta esecutrice dei lavori (ragione sociale, sede legale).

 

I Consorzi stabili di cui all'art. 10 lett. c) della Legge 109/94 e s.m.i., sono tenuti ad indicare il nominativo dell'impresa per la quale il consorzio concorre nonché l'elenco di tutte le imprese facenti parte del consorzio, alle quali è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma alla gara.

Qualora i consorzi di cui all'art. 10 lett. c) intendano eseguire in proprio i lavori di cui trattasi, dovranno dichiarare tale volontà, in luogo del nominativo dei consorziati per il quale il consorzio concorre. In caso di aggiudicazione, l'impresa esecutrice non può essere modificata in corso di esecuzione, salvo nei casi di forza maggiore, e comunque previa autorizzazione dell'Amministrazione committente.

In ogni caso dovrà essere indicata la ditta esecutrice dei lavori (ragione sociale, sede legale).

 

Si precisa che in caso di consorzi di cui all'art. 10, comma 1 lett. b) e c), della Legge 109/94 e s.m.i., la dichiarazione di cui al punto 3) del paragrafo "Contenuto del plico" deve essere resa ed inserita nello stesso plico da o dalle imprese indicate come future assegnatarie dei lavori.

 

La mancanza di tale dichiarazione con le forme e le modalità prescritte dal presente bando da parte anche di una soltanto delle imprese future assegnatarie, comporterà l'ESCLUSIONE DEL CONSORZIO dalla gara.

 

E' vietata l'associazione in partecipazione.

E' vietata qualsiasi modificazione alla composizione delle associazioni temporanee e/o dei consorzi offerenti rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta.

 

Possono presentare offerta concorrenti con sede in altri Stati membri dell'Unione Europea alle condizioni di cui all'art. 3, comma 7 del D.P.R. 34/2000.

 

 

CONDIZIONI SUBAPPALTO.

Il subappalto è ammesso alle condizioni di cui all'art. 18 della L. 19/3/1990, n. 55, e s.m.i. e all'art. 141 del D.P.R. 554/99.

La/le eventuali ditte subappaltatrici dovranno essere in possesso dei requisiti previsti dall'art. 28 del D.P.R. 34/2000 o dell'Attestazione di qualificazione all'esecuzione di lavori pubblici, in corso di validità, rilasciata da una S.O.A., regolarmente autorizzata ai sensi del D.P.R. 34/2000, per Categoria e Classifica del lavoro oggetto del subappalto, nonché dei requisiti di cui alla Legge 68/99 (diritto al lavoro dei disabili) e non dovranno trovarsi in alcuna delle cause di esclusione di cui all'art. 75 del D.P.R. 554/99, e s.m.i. ed all'art. 9, comma 2, lettera c) del D.Lgs. n. 231/2001 e del D.L. 25/09/2002 n. 210, convertito con modificazioni in Legge n. 266 del 22/11/2002.

 

Le imprese che intendono avvalersi della facoltà di subappaltare, dovranno indicare, compilando il punto  y) della dichiarazione, i lavori o le parti di opere che intendono subappaltare o concedere in cottimo.

 

Poiché la Provincia provvederà alla liquidazione di tutti i pagamenti in capo all'impresa aggiudicataria, è fatto obbligo a quest'ultima di trasmettere entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da essa aggiudicataria via via corrisposti al subappaltatore, con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate, così come stabilito dall'art. 18, comma 3 bis, della L. 55/90.

 

************************

 

Gli offerenti hanno facoltà di svincolarsi dalla propria offerta trascorsi 120 giorni decorrenti dalla data di scadenza per la presentazione delle offerte, esercitabile solo se l'appalto non sia aggiudicato entro tale termine.

 

************************

 

DATE E MODALITÀ SVOLGIMENTO GARA.

In esecuzione di quanto stabilito dall'art. 10 comma 1 quater della legge 109/94 e s.m.i., la prima seduta della gara si terrà il giorno 14/07/2005 alle ore 1500 in una sala del Palazzo del Comune di Canosio, in Via Provinciale, 3 – Canosio e la seconda seduta si terrà il giorno 26/07/2005 alle ore 15,00 presso la stessa sede.

 

Nella prima seduta di gara si procederà alla verifica della documentazione e all'attuazione di quanto disposto dall'art. 10, comma 1 quater della L. 109/94 e s.m.i. Questa Amministrazione richiederà pertanto, ad un numero di offerenti non inferiore al 10% delle offerte presentate ed ammesse, arrotondato all'unità superiore, scelti con sorteggio pubblico, di comprovare, entro dieci giorni dalla data della richiesta medesima, il possesso dei requisiti speciali richiesti dall'art. 28 del D.P.R. 34/2000.

Qualora tale prova non fosse fornita, ovvero non confermasse le dichiarazioni rese a corredo dell'offerta, questa Amministrazione procederà all'esclusione del concorrente dalla gara, all'escussione della relativa cauzione provvisoria ed alla segnalazione all'Autorità competente per i provvedimenti di cui al citato art. 10, comma 1 quater.

 

Sono escluse dal sorteggio le ditte in possesso di attestazione di qualificazione S.O.A.

 

La richiesta della sopracitata documentazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000, potrà avvenire anche tramite fax o e-mail. Qualora il concorrente non indichi un numero di fax o un indirizzo di posta elettronica, decorrendo il termine dall'invio e non dalla ricezione della richiesta predetta, l'Amministrazione non assumerà responsabilità alcuna per eventuali ritardi postali.

 

 

Nel caso in cui, per le ditte sorteggiate, la documentazione per la verifica dei requisiti di cui all'art. 28 del D.P.R. 34/2000 sia già acquisita agli atti dell'Amministrazione e che pertanto sia possibile provvedere alla relativa qualificazione, non sarà necessario procedere ai sensi del comma 1 quater dell'art. 10 della Legge 109/94.

 

In tal caso, senza ulteriori comunicazioni alle ditte offerenti, in unica seduta in data 14/07/2005, si procederà alla verifica della documentazione, all'ammissione delle imprese alla gara, all'apertura delle offerte ed all'aggiudicazione provvisoria dell'appalto.

 

MODALITÀ E TERMINI PRESENTAZIONE PLICO - OFFERTA.

I plichi contenenti l'offerta e la documentazione devono pervenire, a pena di esclusione, a mezzo posta raccomandata o posta celere delle Poste Italiane s.p.a. La consegna del plico al Comune di Canosio dovrà essere effettuata dalle Poste. E' esclusa la facoltà della consegna a mano dei plichi, anche come "autoprestazione", con l'avvertenza che non saranno presi in considerazione i pieghi che per qualsiasi motivo, anche di forza maggiore o di fatto di terzi, non risultino pervenuti a destinazione entro il termine di scadenza.

I plichi provenienti da altro Stato facente parte della U.E., devono pervenire mediante invio raccomandato secondo la legislazione dello Stato di provenienza (Dir. 97/67/CE).

Oltre il termine di scadenza non sarà considerata valida alcuna altra offerta anche se sostitutiva o aggiuntiva rispetto ad offerte precedenti.

 

Il plico dovrà:

  • pervenire al Comune di Canosio – Ufficio Segreteria – Via Provinciale,3, entro le ore 11,00 del giorno 13/07/2005;

·        essere chiuso con ceralacca, oppure con nastro adesivo, controfirmato sui lembi di chiusura e recare sull'esterno la seguente scritta: Offerta per la gara del giorno 14/07/2005 - ore 15,00 relativa all'appalto dei "LAVORI DI RIPRISTINO STRADE COMUNALI DANNEGGIATE DAGLI EVENTI ALLUVIONALI PRIMAVERA/ESTATE 2002", oltre all'intestazione del mittente e all'indirizzo dello stesso.

 

CONTENUTO DEL PLICO.

Il plico dovrà contenere:

 

1) Istanza di ammissione, in competente bollo, per la partecipazione al pubblico incanto (come da allegato).

In caso di Associazione Temporanea di Imprese non ancora costituita, l'istanza, unica per tutta l'associazione, deve essere formulata e sottoscritta dai rappresentanti di tutte le imprese.

 

2) Offerta (come da allegato), in competente bollo e redatta in lingua italiana, contenente la descrizione dell'oggetto dell'appalto, nonché l'indicazione del ribasso percentuale, in lettere ed in cifre che l'impresa offre sull'elenco prezzi posto a base di gara.

Nel caso di discordanza tra l'offerta in cifre e quella in lettere sarà considerata valida quella più vantaggiosa per l'Amministrazione (art. 72, R.D. 827/24).

 

Detta offerta dovrà essere sottoscritta per esteso con firma leggibile dall'imprenditore o dal legale rappresentante della Società o Ente Cooperativo o Consorzio o mandatario in caso di riunione di imprese.

 

In caso di associazioni di imprese e/o consorzi non ancora formalmente costituiti, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai titolari o legali rappresentanti di tutte le imprese che costituiranno l'associazione e/o consorzio.

 

L'offerta dovrà essere inserita in apposita busta (nella quale non devono essere allegati altri documenti) chiusa con ceralacca oppure con nastro adesivo e controfirmata sui lembi di chiusura, a pena di esclusione, e riportare all'esterno le generalità del mittente e la dicitura: "offerta per la gara del giorno 14/07/2005 - ore 15,00 relativa all'appalto dei "LAVORI DI RIPRISTINO STRADE COMUNALI DANNEGGIATE DAGLI EVENTI ALLUVIONALI PRIMAVERA/ESTATE 2002";

 

3) Dichiarazione sostitutiva di certificazione e contestuale dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, da redigersi preferibilmente sul modello allegato e comunque completa di tutti i punti riportati nello stesso, in carta libera, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante e presentata unitamente a copia fotostatica, ancorché non autenticata, di un documento di identità del sottoscrittore (ai sensi artt. 46 e 47, D.P.R. 445/2000).

 

"Sono considerati equipollenti alla carta d'identità il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato" (art. 35 D.P.R. 445/2000).

 

"Qualora l'interessato sia in possesso di un documento di identità o di riconoscimento non in corso di validità, gli stati, le qualità personali e i fatti in esso contenuti possono essere comprovati mediante esibizione dello stesso, purché l'interessato dichiari, in calce alla fotocopia del documento, che i dati contenuti nel documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio" (art. 45 D.P.R. 445/2000).

 

4) Cauzione provvisoria, ai sensi del comma 1 dell'art. 30 della Legge 109/94, dell'importo di Euro  233,00 pari al 2% dell'importo complessivo dell'appalto, da prestare esclusivamente con le modalità indicate dall'art. 100 del D.P.R. 554/99 e nelle forme previste dal D.M. 123/2004.

 

Tale garanzia provvisoria, dovrà:

a) a pena di esclusione, essere redatta e contenere, tutto quanto richiesto nella Scheda Tecnica e nello Schema Tipo 1.1 -allegato A);

b)      riportare la sottoscrizione autografa del prestatore di garanzia e del rappresentante dell'impresa nel caso di fidejussione prestata sia da Istituto di Credito sia da Compagnia di Assicurazione che da Intermediari Finanziari.

 

La cauzione costituita in contanti o in titoli del debito pubblico o garantiti dallo Stato, dovrà essere accompagnata, a pena di esclusione dalla gara, dall'impegno incondizionato del fidejussore a rilasciare la successiva garanzia fidejussoria relativa alla cauzione definitiva, per la corretta esecuzione dell'appalto, qualora l'offerente risultasse aggiudicatario, così come disposto dall'art. 30, comma 2 della L. 109/94 e s.m.i.

 

La precedente condizione, per quanto riguarda la cauzione costituita mediante atto di fideiussione (banca o intermediari finanziari) o mediante polizza assicurativa fidejussoria, risulta automaticamente soddisfatta con la sottoscrizione della Scheda Tecnica allegata al presente bando.

 

Si precisa che "data presentazione dell'offerta" (art. 2 lett. a) Schema Tipo 1.1) è da intendersi come "data di scadenza per la presentazione dell'offerta" e pertanto la garanzia deve avere validità di 180 giorni a partire dalla data di scadenza delle offerte.

 

Sarà motivo di esclusione dalla gara la presenza di clausole che prevedano "scadenze automatiche anticipate" della cauzione stessa.

 

 

Si evidenzia che, ai sensi dell'art. 145, comma 50, della Legge finanziaria 2001, gli intermediari finanziari abilitati a rilasciare le cauzioni, sono esclusivamente quelli iscritti nell'Elenco Speciale di cui all'art. 107 del D. Lgs. 385/93, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica.

L'autorizzazione del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica, dovrà essere debitamente documentata e allegata in copia alla fidejussione.

Eventuali vizi di legittimazione dei soggetti abilitati al rilascio delle cauzioni, costituiranno causa di esclusione dalla gara.

 

In caso di Associazione Temporanea di Imprese ancora da costituirsi, la cauzione provvisoria in forma di fidejussione dovrà risultare a pena di esclusione, univocamente prestata a favore di tutte le imprese che costituiranno l'Associazione, con copertura, per quest'ultime, del mancato adempimento degli obblighi ed oneri inerenti alla partecipazione alla gara di appalto per l'affidamento dei lavori di che trattasi.

In caso di Associazione Temporanea di Imprese già costituita nelle forme di legge, la cauzione provvisoria in forma di fidejussione dovrà essere prodotta dalla capogruppo con indicazione espressa nella fidejussione dei nominativi degli altri componenti l'Associazione.

Si applicano le disposizioni previste dall'art. 8, comma 11-quater L. 109/94 e s.m.i.

 

In caso di associazioni temporanee di imprese di tipo orizzontale, per beneficiare della riduzione di cui al predetto articolo, è necessario che ciascuna impresa sia certificata UNI EN ISO 9000 o sia in possesso della dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati del sistema di qualità, comprese eventuali imprese associate ex art.95, comma 4 D.P.R. 554/99 e s.m.i. (imprese cooptate); mentre nell'ulteriore ipotesi di riunione o associazione di tipo verticale, la riduzione della cauzione si applica limitatamente alla quota-parte riferibile a quella, tra le imprese riunite, dotate della certificazione o dichiarazione, comprese eventuali imprese associate ex art.95, comma 4 D.P.R. 554/99 e s.m.i. (imprese cooptate).

In tale caso la cauzione dovrà essere corredata dalla certificazione del sistema di qualità in corso di validità o dalla dichiarazione della presenza di elementi significativi del sistema di qualità in corso di validità in originale ovvero in copia autentica ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i. ovvero da autodichiarazione sottoscritta in forma semplice dal titolare o dal legale rappresentante o dal procuratore dell'impresa o di ciascuna impresa raggruppata e/o associata ex art.95, comma 4 D.P.R. 554/99 e s.m.i. in regime di qualità attestante il possesso di tale certificazione o dichiarazione.

 

Si precisa che la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000, ovvero la prevista dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema potrà anche risultare dall'attestazione SOA.

 

La cauzione di importo inferiore a quanto richiesto oppure la mancanza della cauzione comporterà l'esclusione dell'offerta.

 

5) Modello G.A.P. debitamente compilato sul modello allegato "B".

 

Le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l'offerta devono essere in lingua italiana o corredati di traduzione giurata.

 

 

OBBLIGHI DELL'IMPRESA AGGIUDICATARIA.

L'impresa aggiudicataria dovrà dare corso con assoluta tempestività alla realizzazione delle opere in oggetto e dovrà accettare la consegna dei lavori ed iniziare gli stessi nella data prefissata dalla Direzione Lavori indipendentemente dall'avvenuta sottoscrizione del formale contratto di appalto.

 

In caso di ritardo nell'ultimazione delle opere, verrà applicata una penale pecuniaria per ogni giorno di ritardo, nella misura stabilita dal Capitolato Speciale d'Appalto.

Al fine di verificare il rispetto dei termini stabiliti per l'esecuzione dei lavori, la ditta aggiudicataria, in collaborazione con la Direzione Lavori, dovrà predisporre e rispettare un adeguato programma dei lavori.

 

L'impresa aggiudicataria sarà tenuta a prestare le seguenti garanzie:

·        Cauzione definitiva negli importi e con le modalità di cui all'art. 30 – c. 2 – della L. 109/94 e s.m.i.

La garanzia fidejussoria dovrà prevedere la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.

 

·        Polizza di assicurazione, specifica per i lavori di che trattasi, che copra i danni subiti dal Comune a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti ed opere, anche preesistenti, verificatisi nel corso dell'esecuzione dei lavori, ai sensi dell' art. 30 –comma 3 – della Legge 109/94 e s.m.i. e  art. 103 comma 1, del D.P.R. 554/99, come da art. 32 del Capitolato Speciale d'Appalto e che preveda anche una garanzia di responsabilità civile, specifica per i lavori di che trattasi, per danni causati a terzi nel corso dell'esecuzione dei lavori che assicuri il Comune con un massimale pari al 5% della somma assicurata per le opere con un minimo di 500.000,00 Euro ed un massimo di 5.000.000,00 di Euro, ai sensi dell'art. 103 comma 2, del D.P.R. 554/99, come da art. 32 del Capitolato Speciale d'Appalto.

 

Detta polizza dovrà essere consegnata al Responsabile del Procedimento almeno 10 giorni prima della consegna dei lavori (art. 103, comma 4, D.P.R. 554/99) e dovrà avere validità fino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione o comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato.

 

Per l'impresa aggiudicataria la cauzione provvisoria sarà svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto, mentre ai non aggiudicatari la cauzione sarà svincolata con lettera liberatoria da parte dell'Amministrazione appaltante, entro 30 giorni dall'esecutività del provvedimento di formale aggiudicazione.

 

Dopo gli esiti di gara, nei confronti dell'aggiudicatario e del secondo classificato, se non già sorteggiati o precedentemente qualificati dalla Stazione Appaltante o in possesso di attestazione di qualificazione all'esecuzione di lavori pubblici per Categoria e Classifica adeguati, si procederà secondo il disposto dell'art. 10, comma 1 quater della Legge 109/94 e s.m.i..

 

Nei confronti dell'aggiudicatario, la Stazione Appaltante procederà, ai sensi del D.P.R. 445/2000 al controllo delle dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti generali.

 

Il mancato riscontro ad una eventuale richiesta di documenti entro il termine assegnato o la mancanza di requisiti dichiarati in sede di partecipazione alla gara, comporteranno la decadenza dall'aggiudicazione.

L'Amministrazione procederà in tal caso alla determinazione della nuova soglia di anomalia delle offerte e alla conseguente eventuale nuova aggiudicazione.

 

L'impresa aggiudicataria sarà tenuta, previo versamento delle spese contrattuali e presentazione della cauzione definitiva, alla stipulazione di regolare contratto d'appalto redatto in forma di atto pubblico amministrativo a rogito del Segretario Comunale, ai sensi del vigente Regolamento dei Contratti.

Fino a tale momento il Comune non si riterrà formalmente impegnato.

In caso di inadempienza ai suoi obblighi, l'aggiudicatario incorrerà nella decadenza da ogni suo diritto, l'aggiudicazione sarà risolta e il Comune sarà sciolto da ogni impegno, restando salva per l'Amministrazione, oltre l'incameramento della cauzione, ogni ulteriore azione di risarcimento danni, come pure la facoltà di aggiudicare l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria.

 

In caso di fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell'appaltatore, l'Amministrazione si riserva la facoltà di procedere ai sensi dell'art. 10, c.1 - ter della L. 109/94 e s.m.i.

In caso di fallimento dell'impresa mandataria ovvero, qualora si tratti di impresa individuale, in caso di morte, interdizione, inabilitazione o fallimento del suo titolare, la stazione appaltante ha facoltà di proseguire il rapporto d'appalto con altra impresa che sia costituita mandataria nei modi previsti dall'art. 93 del D.P.R. 554/99 purché abbia i requisiti di qualificazione adeguati ai lavori ancora da eseguire, ovvero di recedere dall'appalto.

 

In caso di fallimento di una delle imprese mandanti ovvero, qualora si tratti di una impresa individuale, in caso di morte, interdizione, inabilitazione o fallimento del suo titolare, l'impresa capogruppo, ove non indichi altra impresa subentrante che sia in possesso dei prescritti requisiti di idoneità, è tenuta all'esecuzione dei lavori, direttamente o a mezzo delle altre imprese mandanti, purché queste abbiano i requisiti di qualificazione adeguati ai lavori ancora da eseguire.

 

A norma dell'art. 26, comma 3, della citata L. 109/94, non è ammessa la revisione prezzi e non si applica il primo comma dell'art. 1664 del C.C.

 

Si richiama la particolare attenzione delle imprese concorrenti sulle clausole inserite nel Capitolato Speciale d'Appalto relative all'osservanza delle condizioni normative e retributive risultanti dai Contratti Collettivi di lavoro della categoria di appartenenza.

 

In ogni caso l'impresa aggiudicataria dovrà rispettare le disposizioni previste dall'art. 18 della L. 55/90 e s.m.i., circa la denuncia agli Enti Previdenziali, Assicurativi ed Infortunistici nei riguardi dei loro dipendenti per le prestazioni oggetto del contratto, nonché in merito al piano delle misure per la sicurezza fisica dei lavoratori.

Dovrà altresì uniformarsi alle disposizioni di cui all'art. 31 della L. 109/94, nel testo vigente.

 

Sarà a carico dell'impresa assuntrice dei lavori ogni tassa presente o futura che disposizioni di legge inderogabili non pongano espressamente a carico della stazione appaltante.

L'impresa aggiudicataria è tenuta a comunicare tempestivamente all'amministrazione appaltante ogni modificazione intervenuta negli assetti proprietari, nella struttura di impresa e negli organismi tecnici e amministrativi.

 

L'aggiudicazione e l'esecuzione dei lavori sono soggette alla normativa vigente in materia di lotta alla delinquenza mafiosa.

 

DIVIETO DI CESSIONE DEL CONTRATTO.

Il contratto non può essere ceduto a pena di nullità.

Qualsiasi atto diretto a nascondere l'eventuale cessione, fa sorgere nell'Amministrazione il diritto alla risoluzione del contratto senza ricorso ad atti giudiziali, con incameramento della cauzione ed eventuale risarcimento dei danni.

 

CONTROLLI.

Ai sensi del D.P.R. 445/2000 la Stazione Appaltante si riserva di procedere ad idonei controlli, anche a campione, delle dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti richiesti.

 

CONDIZIONI DELL'APPALTO.

Tutte le condizioni dell'appalto risultano dal presente bando di gara, dagli elaborati tecnici e dal Capitolato Speciale d'Appalto, documenti tutti che sono visibili nelle ore d'ufficio presso la Segreteria Comunale del Comune di Prazzo, in Via Nazionale n° 22 – Prazzo.

 

Tali documenti tecnici potranno essere richiesti in copia all'Ufficio Segreteria dello stesso Comune (Tel 0171/99123), dietro presentazione di domanda scritta che dovrà pervenire entro il giorno 10/07/2005 ed alla quale dovrà essere allegata ricevuta comprovante l'avvenuto versamento sul C.C.P. n. 000011225125 intestato a: "Comune di Canosio - Servizio Tesoreria – Via Provinciale n° 3 - CANOSIO", della somma di Euro 5,00 - specificando la causale dell'operazione.

 

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO.

Responsabile unico del procedimento ai sensi dell'art. 7, comma 1, della Legge 11/2/1994, n. 109 e s.m.i.: Dott. CLEMENTE Giuseppe – Segretario Comunale (Tel 0171/998122).

 

CAUSE DI ESCLUSIONE DALLA GARA.

·        mancanza dei requisiti di cui alle lettere l), o), p), q), r), s), t), u) e v) contenute nella dichiarazione (art. 75, comma 1, del D.P.R. 554/99 – Cause di esclusione);

·        mancata, irregolare o incompleta compilazione o presentazione della dichiarazione e/o documentazione richiesta dal presente bando;

·        modalità di consegna del plico contenente l'offerta e la documentazione per la partecipazione alla gara non conforme a quanto richiesto dal presente bando, o ritardo nella presentazione del plico;

·        irregolare confezionamento del plico contenente l'offerta ed i documenti rispetto a quanto disposto dal presente bando;

·        il fatto che l'offerta non sia contenuta nell'apposita busta interna debitamente chiusa (ceralacca/nastro adesivo) e controfirmata sui lembi di chiusura, recante l'oggetto della gara e il nominativo dell'offerente;

·        cauzione provvisoria non conforme a quanto richiesto al punto 4a) del presente bando.

 

TRATTAMENTO DATI PERSONALI.

Ai sensi dell'art. 13, comma 1 del D.Lgs. 196 del 30/06/2003, si informa che:

a) le finalità cui sono destinati i dati raccolti e le modalità di trattamento ineriscono la procedura di gara per quanto oggetto del presente bando, nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza;

b) i diritti dei soggetti interessati sono quelli di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196 del 30/06/2003 al quale si rinvia.

 

CONSULTAZIONE BANDO  E RISULTATO GARA.

1) Il presente bando è consultabile sul sito internet: www.comune.canosio.cn.it

2) il risultato della gara è consultabile, sullo stesso sito, nei giorni successivi alla gara.

 

 

CANOSIO, lì 9 Giugno 2005

 

IL SEGRETARIO COMUNALE

F.to CLEMENTE Dott. Giuseppe


 

 
 
- Torna a Inizio Pagina -